Convegno organizzato dal gruppo "Donne della realtà"
con la collaborazione della Fnsi e del nostro giornale
Convegno a Roma: "Il rischio del ritorno
di un sessismo ostile a tutte le donne"
di MARIA NOVELLA DE LUCA
Un dibattito appassionato, concreto, forte. Tra generazioni di donne che si confrontano e decidono di contare di nuovo, di influenzare il presente, mentre la società italiana sembra camminare all'indietro, rimuovendo diritti e libertà che parevano sicure e consolidate. Uno smantellamento continuo e costante, attraverso campagne mediatiche mai così martellanti, che del lato femminile mostrano sempre più corpi nudi, sottomissione, compiacenza. Di questo si è discusso ieri a Roma, in un affollatissimo convegno organizzato dal gruppo milanese "Donne della realtà", con la collaborazione della Fnsi e di Repubblica che con l'appello per la dignità delle donne ha raccolto nelle scorse settimane oltre centomila firme. Un forum lanciato per parlare delle "altre donne", quelle che sfuggono al ritratto che ne fanno i giornali, le televisioni e la pubblicità, dove l'unico obiettivo del genere femminile sembra quello "di ingraziarsi il maschio più ricco e potente possibile".
A riflettere e a confrontarsi alla Casa delle donne di Roma con un pubblico "transgenerazionale", la filosofa Michela Marzano, firmataria insieme a Barbata Spinelli e Nadia Urbinati dell'appello di "Repubblica", Chiara Volpato, docente di Psicologia Sociale all'università "Bicocca" di Milano, Miriam Mafai, le fondatrici di "Donne della realtà". E come sottofondo, su uno schermo bianco, le gallerie fotografiche inviate al nostro giornale dalle lettrici di Repubblica, 350mila volti di donne allegre, ironiche, serie, vere, "donne della realtà" appunto, 350mila storie diverse ma tutte "offese dal Premier". Perché quello che sta accadendo oggi nella società italiana, ha spiegato Chiara Volpato, è il ritorno "di un sessismo ostile a tutte le donne che mostrano competenze, che rifiutano lo stereotipo di "ornamento" sia nei talk show che nella vita reale". E quando una donna resiste, come nell'ormai celebre "non sono a sua disposizione" di Rosy Bindi al premier, "ecco che gli uomini attaccano e insultano". "In molti paesi europei, per non parlare degli Stati Uniti, il sessismo è in diminuzione, da noi è in aumento. E sono proprio alcuni politici ad esserne i portavoce". Con un linguaggio che altrove sarebbe vietato e Volpato cita la Bbc, dove esiste un decalogo di norme con cui questi temi "sensibili" vanno trattati. Argomento ripreso da Miriam Mafai che ha lanciato l'idea di proporre alla Rai di adeguarsi alle norme della
Bbc...
Molto si è fatto in termini di pari opportunità, ma il cammino sembra a ritroso. Uno stile di vita e di pensiero che per Michela Marzano si è tradotto in nuova dittatura sul corpo delle donne "a cui è vietato mostrare il limite, la malattia, l'invecchiamento, mentre una società "tuttora patriarcale continua ad emettere norme per controllare la vita e la sessualità femminile". Esempio emblematico il rovente e recente dibattito italiano, "sulla pillola Ru496, dove politici uomini hanno preteso di decidere cosa fosse giusto o sbagliato per la salute delle donne".
da repubblica.it

.................fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero portami dove non posso arrivare
dove si smette qualsiasi pudore fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri........
...............sei sempre così il centro del mondo....il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno
portami ovunque....portami al mare.....portami dove non serve sognare..................
chiedimi il cambio solo se devi sei brava a guidare e dopo portami oltre che lo sai fare dove sparisce qualsiasi confine....fammi vedere che cosa vuol dire viaggiare col cuore.....
ti prendi il mio tempo ti prendi li mio spazio ti prendi il mio meglio....................
